Poesie 
di Marco Bottini
 
 
Che cosa è l'arte 
 
 
Arte non è 
l’opera in sé: 
arte s’impone 
in relazione 
tra chi la genera 
e chi la venera, 
tra chi l’esprime 
con le sue rime, 
o chi la suona 
e chi la sogna, 
tra chi la mesce 
e chi se ne pasce, 
tra chi la crea 
e chi se ne bea. 
Arte è emozione, 
è evocazione, 
è cosa vera, 
non è chimera. 
Arte non è 
quello che un re 
impone agli altri 
a fini scaltri. 
Arte non vive 
se qualcun beve 
senza provare 
alcun piacere, 
ma solamente 
perché la mente 
gli hanno plagiato 
col risultato 
di soffocarlo 
e dominarlo. 
Se sta un solone 
senza emozione 
davanti a un’opera 
e poi s’ adopera 
per farci credere 
ch’ei sa decidere 
da grande esperto… 
tu puoi star certo 
che quel che dice 
non è felice. 
È messinscena 
che s’allontana 
da verità… 
che l’arte… ha. 
Se mercenaria 
che si dà aria, 
è arte falsa, 
è solo farsa. 
Arte non è 
neppure se 
chi la presenta 
dopo la ostenta: 
si fa passare 
per luminare. 
E tu, allora, 
l’arte assapora 
col tuo palato 
non tutelato 
da chi pretende 
che arte si vende. 
L’arte non mostro 
per farmi lustro. 
Ma se da musica 
che sia magnetica 
io sono attratto, 
entro in contatto 
con il poeta 
che mi disseta, 
col musicista 
che mi conquista. 
Le note odo 
e l’arte godo… 
e il cuore ascolta… 
la mente è sciolta. 
 
                marco bottini 
 
 
 
Latrare lontano di cani 
 
 
 
Latrare lontano di cani 
presente infinito che scorre 
e scivola via dalle mani 
fermarlo vorrei nella torre 
 
 
da cui più non possa fuggire; 
ma chiuderlo nella prigione 
significa farlo morire: 
del tempo non sono padrone 
 
 
ma schiavo che vive un istante 
e turbina nell’universo; 
dei cani che abbaian distante 
in fondo non sono diverso. 
 
                                  marco bottini 
 
 
Senz’anima 
 
 
 
Senz’anima nel vento 
per l’ultimo viaggio 
nel vortice si perdon 
ormai senza coraggio 
 
le foglie rinsecchite 
la vita le ha lasciate 
ritornano alla terra 
che mai le ha abbandonate 
 
madre da cui son nate 
figlia che va nutrita 
la terra che dà morte 
e che ridà la vita 
 
in un danzare eterno 
di cui si perde il senso 
negli infiniti spazi 
dell’universo immenso 
 
fragile come un uomo 
potrò danzare anch’io 
che la natura è grande 
e l’universo è dio 
 
un dio cui non importa 
la sorte della gente 
perché non ha uno scopo 
perché non ha una mente 
 
ma è solo un respirare 
che pulsa e si rinnova 
dell'essere infinito 
in un’ eterna prova 
marco bottini 
 
 
Colsi 
 
 
 
Colsi 
il senso  
dell'universo  
quando  
compresi 
che l'universo  
non ha, 
ma è, 
senso di sé. 
 
 
Colsi 
il tempo 
quando  
intuii 
che tempo 
non v’è, 
ma solo  
esiste 
il presente,  
infinito 
per sé. 
 
 
Colsi  
Dio 
quando 
capii 
che l’universo 
soltanto 
c’è, 
eterno 
e senza 
un perché. 
               marco bottini
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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